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	<title>Progetto Aroma</title>
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	<description>The original Aroma Blog</description>
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		<title>Nuove scenari su Internet: declino del WWW, avanzata delle App</title>
		<link>http://blog.progettoaroma.com/2010/08/nuove-scenari-su-internet-avanzata-delle-apps/</link>
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		<pubDate>Wed, 18 Aug 2010 14:03:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Diversi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[Web & Multimedia]]></category>

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		<description><![CDATA[
Quando si parla di Internet una cosa è certa: lo scenario è in continuo movimento.
Da qualche mese a questa parte c&#8217;è molto &#8220;rumore&#8221; attorno a smartphone (iPhone in primis) e tablet (iPad in primis), che hanno letteralmente invaso il mercato, con ritmi di crescita a 2 o 3 cifre.
Questi dispositivi consentono di accedere facilmente ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-83" title="miriade_di_app" src="http://blog.progettoaroma.com/wp-content/uploads/2010/08/miriade_di_app.jpg" alt="Una miriade di App" width="480" height="385" /></p>
<p>Quando si parla di Internet una cosa è certa:<strong> lo scenario è in continuo movimento</strong>.</p>
<p>Da qualche mese a questa parte c&#8217;è molto &#8220;rumore&#8221; attorno a <strong>smartphone </strong>(iPhone in primis) e <strong>tablet</strong> (iPad in primis), che hanno letteralmente invaso il mercato, con ritmi di crescita a 2 o 3 cifre.</p>
<p>Questi dispositivi consentono di accedere facilmente ad internet in mobilità, ma la fruizione dei contenuti spesso non avviene attraverso i browser (in versione mobile), ma attraverso specifice applicazioni, abbreviate con il termine &#8220;<strong>App</strong>&#8220;.<span id="more-80"></span></p>
<p>Tali applicazioni sono pensate per il funzionare al meglio su ogni piattaforma (iPhone, Android, BlackBerry, &#8230;), prelevando da internet solo i dati necessari per il proprio fuzionamento.<br />
Spesso si tratta di software chiusi e limitati nelle funzionalità, ma molto comodi e veloci da utilizzare, soprattutto in mobilità.</p>
<p>Ecco quindi aprirsi lo scenario della <strong>miriade di applicazioni</strong>, scaricabili in pochi istanti da internet, che vanno a sostituire la classica navigazione del <strong>WWW </strong>(World Wide Web) tramite browser, più tipica dell&#8217;ambito desktop.</p>
<p>Alcuni esempi: per tenere monitorati i miei titoli in borsa, non userò una pagina nel browser, ma avvierò un&#8217;app specifica sullo smartphone, che mi segnala direttamente il superamento di certe soglie.<br />
Per tenermi in contatto con gli amici, non consulto sul browser il mio account su Twitter, ma piuttosto avrò la relativa App che mi consente di scambiare messaggi senza ricorrere agli SMS.</p>
<p>Dietro a tutto questo ci sono ovviamente vari interessi economici in ballo, in quando il mercato delle App è più remunerativo per le aziende, che possono farsi corrispondere una piccola cifra per ogni App scaricata, e alimentato dai grandi produttori di dispositivi, che rendono così sempre più utili e appetibili i loro prodotti.</p>
<p>E voi cosa ne pensate? Finiremo per essere sommersi dalle App?</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Blog o Social Network? Target differenti</title>
		<link>http://blog.progettoaroma.com/2010/02/blog-o-social-network-target-differenti/</link>
		<comments>http://blog.progettoaroma.com/2010/02/blog-o-social-network-target-differenti/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 09:25:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Progetto Aroma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>

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		<description><![CDATA[Riprendendo un articolo di oggi su oneweb2.0.it, sono a riproporre pubblicamente la domanda che mi ronzava in testa da qualche tempo: è meglio un blog o una presenza sui social network?
La risposta che sembra delinearsi è: l&#8217;uno, l&#8217;altro o entrambi, a seconda del target che ci interessa.
Sicuramente per un pubblico giovanile i social network sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riprendendo un <a href="http://www.oneweb20.it/04/02/2010/i-blog-sono-fuori-moda-per-i-ragazzi-americani-meglio-i-social-network/" target="_blank">articolo</a> di oggi su oneweb2.0.it, sono a riproporre pubblicamente la domanda che mi ronzava in testa da qualche tempo: <strong>è meglio un blog o una presenza sui social network?</strong></p>
<p>La risposta che sembra delinearsi è: l&#8217;uno, l&#8217;altro o entrambi, a seconda del target che ci interessa.</p>
<p>Sicuramente per un pubblico <strong>giovanile </strong>i <strong>social network</strong> sono molto allettanti, e soddisfano i bisogni tipici di queste età: allargare il proprio cerchio di amicizie, condividere le proprie esperienze ed emozioni, coinvolgere i propri coetanei in eventi o momenti d&#8217;incontro.<span id="more-74"></span></p>
<p>Consiglio quindi a tutte le attività con pubblico giovane di creare una propria presenza sui social network più popolari, curando gli aggiornamenti e rispondendo quanto più possibile ai propri utenti.</p>
<p>Dall&#8217;altra parte i <a href="http://www.progettoaroma.com/information-technology/siti-web/blog-aziendali" target="_blank"><strong>blog </strong></a>sembrano interessare di più ad un<strong> pubblico adulto</strong>, consapevole dei propri interessi, e desideroso di approfondire argomenti specifici.</p>
<p>Sono quindi le aziende con questo target che dovrebbero allestire un proprio blog, meglio se tematico su un aspetto della loro attività, per esempio:</p>
<ul>
<li> il proprio approccio al risparmio energetico e alle energie alternative</li>
<li>il bilancio etico</li>
<li>le attività sociali che svolge</li>
</ul>
<p>Se invece il target è misto entrambi gli strumenti possono essere avviati, assicurandosi sempre che ci sia la capacità e la volontà di seguirli e tenerli aggiornati nel tempo.</p>
<p>Un po&#8217; come il proprio <a href="http://www.progettoaroma.com/information-technology/siti-web/siti-dinamici" target="_blank">sito web dinamico</a>, le operazioni di manutenzione dovrebbero essere pianificate al pari di altre attività aziendali, come la rendicontazione, la fatturazione, i report periodici.</p>
<p>E voi cosa ne pensate? Riuscite a governare tutti gli strumenti web a vostra disposizione? Parliamone&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ciao Ciao IE6!</title>
		<link>http://blog.progettoaroma.com/2010/02/ciao-ciao-ie6/</link>
		<comments>http://blog.progettoaroma.com/2010/02/ciao-ciao-ie6/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 09:00:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Progetto Aroma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web & Multimedia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.progettoaroma.com/?p=68</guid>
		<description><![CDATA[Finalmente anche Google ha annunciato ufficialmente il progressivo abbandono di IE6 nel corso del 2010, con una comunicazione inviata agli utenti dei suoi servizi professionali (Google Apps).
Riporto di seguito la frase originata estrapolata dall&#8217;e-mail:
&#8220;over the course of 2010, we will be phasing out support for Microsoft Internet Explorer 6.0 as well as other older browsers that are [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente anche Google ha annunciato ufficialmente il <strong>progressivo abbandono di IE6 nel corso del 2010</strong>, con una comunicazione inviata agli utenti dei suoi servizi professionali (Google Apps).</p>
<p>Riporto di seguito la frase originata estrapolata dall&#8217;e-mail:</p>
<blockquote><p>&#8220;<em>over the course of 2010, we will be phasing out support for Microsoft Internet Explorer 6.0 as well as other older browsers that are not supported by their own manufacturers</em>&#8220;</p></blockquote>
<p> Largo quindi ai nuovi browser e ai nuovi standard, come HTML 5, per favorire lo sviluppo del web, abbandonando le vecchie zavorre.<span id="more-68"></span></p>
<p>Questo per noi sviluppatori è un grande incoraggiamento, perchè ci consente di tagliar fuori tutta una serie di test di compatibilità all&#8217;indietro, che ci prendeva troppo tempo.</p>
<p>Anche Progetto Aroma incoraggia quindi i suoi utenti a passare velocemente a nuove versioni dei browser, abbandonando definitivamente l&#8217;obsoleto Internet Explor 6.</p>
<p>A partire dal mese di Marzo 2010 non si effettueranno più test di compatibilità nei confronti di questo browser, e chi ancora lo usa rischierà di non visualizzare correttamente i siti e le applicazioni web.</p>
<p>Sotto quindi con gli aggiornamenti, si guarda avanti!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Perchè un blog aziendale?</title>
		<link>http://blog.progettoaroma.com/2009/06/perche-un-blog-aziendale/</link>
		<comments>http://blog.progettoaroma.com/2009/06/perche-un-blog-aziendale/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2009 14:02:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Progetto Aroma</dc:creator>
				<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[blog aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.progettoaroma.com/?p=49</guid>
		<description><![CDATA[
Con l&#8217;avvento dei social network (facebook, twitter, linkedin&#8230;) molti si chiedono se ha ancora senso allestire e seguire un blog aziendale.
L&#8217;idea che mi sono fatto, partecipando direttamente a queste esperienze nella rete, è che la presenza aziendale sui social network posso rafforzare e completare il corporate blog, lasciando comunque a quest&#8217;ultimo un ruolo basilare.
Il blog [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-58" title="img_blog_aziendale" src="http://blog.progettoaroma.com/wp-content/uploads/2009/06/img_blog_aziendale.jpg" alt="img_blog_aziendale" width="480" height="201" /></p>
<p>Con l&#8217;avvento dei <strong>social network</strong> (facebook, twitter, linkedin&#8230;) molti si chiedono se ha ancora senso allestire e seguire un <strong>blog aziendale</strong>.</p>
<p>L&#8217;idea che mi sono fatto, partecipando direttamente a queste esperienze nella rete, è che la presenza aziendale sui social network posso <strong>rafforzare e completare</strong> il corporate blog, lasciando comunque a quest&#8217;ultimo un ruolo basilare.<span id="more-49"></span></p>
<p>Il blog infatti dovrebbe <strong>ricalcare l&#8217;identita e lo spirito aziendale</strong>, vivendo in un proprio spazio, in continuo collegamento con altri network.</p>
<p>Sempre di più l&#8217;azienda deve cercare di <strong>comunicare con i propri utenti</strong>, per avere da loro riscontri e consigli utili a correggere ed indirizzare il comportamento aziendale.</p>
<p>Mentre i siti web spesso sono freddi contenitori di informazioni istituzionali, molto volte ricopiate (e non adattate) dalla brochure cartacea, il blog è uno strumento che nasce nella rete (oltre <a href="http://www.codiceinternet.it/profiles/blogs/il-blog-compie-10-anni" target="_blank">10 anni fa</a>!) per gli utenti rete, che possono sfruttarne le capacità di interazione.</p>
<p>Soprattutto oggi l&#8217;azienda ha bisogno di <strong>instaurare un rapporto di fiducia con la propria clientela</strong>, e questo lo si ottiene raccontandosi, e ascoltando attentamente le opinioni dei consumatori.</p>
<p>Aprire un blog<strong> non è tecnicamente difficile</strong>, l&#8217;investimento quindi è limitato, ma quello su cui occorre investire è il <strong>processo di rinnovamento della comunicazione aziendale</strong> verso il mondo esterno.</p>
<p>Per fare questo occorre <strong>una strategia e un percorso graduale</strong>.</p>
<p>Ecco venirci in aiuto il blog, che permette di partire in modo &#8220;soft&#8221;, senza particolari rischi, gettando un seme che pian piano cresce e aiuta la vostra comunicazione.</p>
<p>Allora?! <strong>Quando aprite il vostro?</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>RISERVATO AGLI ADDETTI AL MESTIERE</title>
		<link>http://blog.progettoaroma.com/2009/04/riservato-agli-addetti-al-mestiere/</link>
		<comments>http://blog.progettoaroma.com/2009/04/riservato-agli-addetti-al-mestiere/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2009 06:11:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>STRADAioli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Costume&Società]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>

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		<description><![CDATA[
Cliente Tipo: “Ma, una cosa così sapevo farla anche io!”
Designer: “E allora perché l’ha fatta fare a me?!”
Bruno Munari
Sfortunatamente in Italia, e ci tengo a sottolinearlo, in Italia, il Paese dove tutti sono un po’ politici e un po’ “allenatori del palone”, sono anche tutti un po’ “grafici”.
Troppo spesso si ha a che fare con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-36 aligncenter" title="01_stradaioli_museo" src="http://blog.progettoaroma.com/wp-content/uploads/01_stradaioli_museo.jpg" alt="01_stradaioli_museo" width="480" height="595" /></p>
<blockquote><p>Cliente Tipo: <em>“Ma, una cosa così sapevo farla anche io!”</em><br />
Designer: <em>“E allora perché l’ha fatta fare a me?!”</em><br />
<strong><em>Bruno Munari</em></strong></p></blockquote>
<p>Sfortunatamente in Italia, e ci tengo a sottolinearlo, in Italia, il Paese dove tutti sono un po’ politici e un po’ “<em>allenatori del palone</em>”, sono anche tutti un po’ “grafici”.<br />
Troppo spesso si ha a che fare con clienti che si sentono molto coinvolti nella propria Azienda. Passata, come un testimone, da padre in figlio oppure fatta nascere da loro stessi, queste persone si sentono insignite dell’orgoglioso compito di continuare a farla crescere e/o consolidare.<br />
Essa è come una figlia!</p>
<p>Bello!<br />
Se volete anche romantico!<br />
Purtroppo però,<span id="more-26"></span> queste persone sono anche le stesse che non si fidano mai completamente di un professionista esterno, seppur reclutato da loro stesse.<br />
Oppure, per un indole tipicamente nostrana, “<em>devono sempre metterci qualche cosa di loro</em>“.<br />
E’ una cosa da un lato apprezzabile ma che <strong>limita la crescita corporativa e comunicativa aziendale</strong> e, al tempo stesso, è frustrante per i creativi, che si trovano continuamente a dover lottare per questioni miserrime: da un punto di vista pratico il tempo che si spende per cercare di fare capire al titolare perché &#8220;<em>è meglio così</em>” spesso non vale la vittoria della battaglia (quando la si vince)…</p>
<p>Dopo 9 anni nel settore, arrivato alla fine del progetto, troppo spesso, mi trovo ancora in situazioni di piatta banalità dopo: ripetute proposte, incontri, telefonate, messe a punto, mail, rimesse a punto.<br />
“Ecco, così va benissimo STRADAioli, magari lo mettiamo dentro ad un ellisse ed il marchio è fatto!”.<br />
Ed io penso: “[Ma è una cagata pazzesca!] &#8211; Ma così è&#8230; un po&#8217; scontato&#8230;”.<br />
Allora m’intristisco e, per un attimo, sogno il Paradiso di plastica del creativo: un ufficio a Manhattan con bellissime e poppute impiegate che mi servono il caffè ed il briefing della giornata. (VEDASI &#8220;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/What_Women_Want_-_Quello_che_le_donne_vogliono">What women want</a>&#8220;)<br />
Ma questo esiste solo nei film di Hollywood!<br />
Il film vero della serie è qualche cosa più in stile: “VIENI AVANTI CREATIVO!”<br />
Spero che piano, piano, questa lotta continua porterà ad innalzare il livello di sensibilità della popolazione nei confronti della comunicazione.<br />
La cosa assurda è che nel Paese dove tutto è arte, la calpestiamo quotidianamente nelle nostre strade, nel Paese dove è nata la grafica moderna, IL FUTURISMO, ci siano ancora queste forti lacune.<br />
E non è un problema solo delle piccole e medie Aziende, succede anche in quelle GRANDI, sempre a conduzione familiare o dove il direttore marketing è lui stesso un retrogrado vecchio “<em>papozzo</em>” che ha paura ad osare solo un pelo di più <em>” …perchè così è sempre andato bene, ha sempre funzionato!”</em></p>
<p><strong>…INTANTO NEL RESTO DEL MONDO</strong><br />
Quando si fa un nuovo progetto architettonico per una nuova struttura pubblica con esso parte anche un progetto di comunicazione a 360° che coinvolge aspetti che vanno dalla promozione alla segnaletica esterna ed interna.<br />
Da Noi, invece, vige ancora l’arte dell’arrangiarsi.<br />
Così possiamo trovare favolosi frutti della collaborazione a 4 mani tra il Direttore del Museo e la segretaria che sbuffando si è dovuta ingegnare a fare una cosa “carina“, per questo ha scelto il “Comic Sans”, “<em>che è più bellino</em>”: un A4 con la scritta “<em>TOILETTE</em>“!<br />
ARGH!!!</p>
<p><strong>ABOLIAMO IL COMIC SANS!!!</strong></p>
<p><em>“E’ una questione di mediocrità…”</em><br />
Non ricordo Chi l’ha detto… forse Io…</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Progetto Comunicare 2.0</title>
		<link>http://blog.progettoaroma.com/2009/04/progetto-comunicare-2-0/</link>
		<comments>http://blog.progettoaroma.com/2009/04/progetto-comunicare-2-0/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2009 12:35:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Progetto Aroma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[comunicare]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

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		<description><![CDATA[
Si è tenuto  Mercoledì 22 Aprile 2009 alle ore 15.00  il nuovo evento del Progetto Comunicare, versione 2.0, interamente on-line.
I partecipanti hanno seguito, comodamente dal loro ufficio collegati con un PC ad internet, alla conferenza sui nuovi temi della comunicazione.
In questa edizione si è parlato di:

Blog aziendali (Daniele Diversi di Progetto Aroma)
Spot/Video/Web (Gabriele Amadio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-13" title="progetto_comunicare" src="http://blog.progettoaroma.com/wp-content/uploads/progetto_comunicare.gif" alt="progetto_comunicare" width="448" height="190" /></p>
<p>Si è tenuto  <strong>Mercoledì 22 Aprile 2009</strong> alle <strong>ore 15.00 </strong> il nuovo evento del <strong>Progetto Comunicare</strong>, versione <strong>2.0</strong>, interamente on-line.</p>
<p>I partecipanti hanno seguito, comodamente dal loro ufficio collegati con un PC ad internet, alla conferenza sui nuovi temi della comunicazione.</p>
<p>In questa edizione si è parlato di:</p>
<ul>
<li><strong>Blog aziendali</strong> (Daniele Diversi di <em>Progetto Aroma</em>)</li>
<li><strong>Spot/Video/Web</strong> (Gabriele Amadio di <em>Even Group</em>)</li>
</ul>
<p>Sono già giunte richieste per realizzare le prossime edizioni, vi invito a inserire nei commenti anche le vostre&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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